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Dove andare in Italia quando finirà la quarantena

Quando finirà la quarantena in Italia? Ecco la frase che ci tormenta negli ultimi giorni.

Chi non l’ha detto almeno una volta: non conosci il vero valore di una cosa se non quando la perdi. L’ho sempre trovata una frase mainstream. Eppure in questi giorni di quarantena forzata a causa del temuto Covid-19, l’ho rispolverata e non posso che essere d’accordo.

Cosa abbiamo perso in questi giorni? La libertà . Di muoversi, per una passeggiata o per un viaggio. Quella di stringersi, di abbracciarsi. Alla fine di tutto abbiamo perso il potere umano della condivisione, non quella social ma quella fisica. La pizza del venerdì sera tutti insieme, la levataccia di un sabato mattina per poter trascorrere il weekend fuori.

Se da un lato sono sicura sia vero quel che si dice, che #andratuttobene, dall’altra non posso che essere anche io stanca ed annoiata. Fortunatamente non avevo ancora previsto nessun viaggio per questo periodo – avrei iniziato a programmare proprio a febbraio. Pertanto quantomeno l’impatto economico sul mio travel budget sarà minimo. Meno quello sul mio budget overall, visto che proprio da oggi mi trovo in cassa integrazione.

Ho deciso che però quando tutto questo finirà , non sprecherò del tempo. Farò tutto quello che mi andrà di fare, mettendo a tacere la stanchezza di una settimana di lavoro o la pigrizia di un giorno uggioso. Sfodererò tutti i “conosco un posto”, i “ti ci devo portare” o i “perchè¨ non ci andiamo insieme”. Riscoprirò la bellezza di una passeggiata, delle onde del mare che battono sugli scogli o del ruscello che scorre lento quando la neve si scioglie. In questo momento come non mai ho voglia di Italia, e solo a lei riesco a pensare.

Vorrei portarti con me in tutti quei posti dove vorrei andare o vorrei tornare, dandoti spunti su che luoghi visitare in Italia quando finirà questa quarantena. Idee su dove trascorrere del tempo libero dopo questa emergenza Coronavirus e cercare in questo modo di farvi viaggiare stando fermi, dalla poltrona di casa.


Quando finirà la quarantena ecco dove vorrei andare

“Conosco un posto, ti ci devo portare!”
Quante volte lo abbiamo detto? Che fosse un ristorante, una trattoria, una piccola oasi di pace lontano dalla città. Mi sono ripromessa di visitare tutti i conosco un posto non appena finirà tutto questo, li metto per iscritto e spero proprio di non scordarmeli.

Quando finirà la quarantena, finalmente lungo un cammino. Magari in Costiera Amalfitana

Ecco dove vorrei portare tutti voi, ma anche me e al più presto. Covo questo desiderio da un po’, chi mi sta intorno lo sa. Ho parlato con tante persone, tornate dal Cammino più famoso di tutti, quello di Santiago. Diciamo che però sono dell’idea che le cose vadano fatte bene, e che bisogna quanto meno riconoscere i propri limiti. Il Cammino di Santiago percorso interamente dura circa 800 km, un’impresa quanto meno infattibile per chi come me è fuori allenamento. Il mio ginocchio già dolorante normalmente, sicuramente non reggerebbe. Quindi? Ridimensioniamoci!

Spulciando in rete tempo fa, avevo trovato due diverse alternative per tuffarmi per la prima volta in quello che è lo slow travelling. Si tratta del viaggiare lento seguendo il proprio ritmo e prendendosi del tempo per ammirare e apprezzare più profondamente quanto di bello ci sta intorno. Diciamo che la query era in realtà una sola, che però a quanto sembra da il nome a due diversi cammini in due diverse regioni italiane. Cercando su Google la Via degli Dei, infatti, mi sono ritrovata a scoprire anche il Sentiero degli Dei, che mi ha ancora più affascinato.

La Via degli Dei e il Sentiero degli Dei

Il primo è il cammino che collega Bologna a Firenze, circa 130km da percorrere nel bel mezzo dell’Appennino Tosco-Emiliano, completamente immersi nella natura. Avevo per caso visto su Youtube un piccolo vlog di Human Safari che raccontava di questa sua avventura proprio lungo questo percorso. Ha fatto una sorta di test di preparazione prima del suo Cammino di Santiago. La cosa mi ha incuriosito, al punto che ero oramai decisa a partire per percorrerlo proprio durante queste vacanze di Pasqua 2020. Questo si che sarà al primo posto tra le cose che farò non appena la quarantena finirà: d’altra parte, l’avevo già deciso.

Il Sentiero degli Dei però forse mi ha affascinato ancor di più, sebbene non si possa propriamente chiamare cammino nel senso di pellegrinaggio. Questo si che l’ho scoperto per puro caso, cercando informazioni per la Via degli Dei. Ebbene, il Sentiero degli Dei si trova in Campania, più precisamente si svolge lungo tutta la meravigliosa Costiera Amalfitana. Dura circa 9km, quindi niente di impressionante. Deve il suo nome alla leggenda che narra che proprio qui lungo questo tratto le divinità greche si adoperarono per salvare Ulisse dalle sirene. Il percorso è stato salvato dalla mano dell’uomo, nulla troverete più dei selvaggi panorami mediterranei.

Mi svelo: insieme alla Calabria, la Campania è la regione che non ho mai nemmeno calpestato. Percorrere questo sentiero significherebbe addentrarmi finalmente in una regione a me sconosciuta e godere della cosa che in questo momento mi manca più di tutte: il mare. Ci andiamo insieme appena tutto questo sarà finito?

A passeggiare nei boschi del Trentino

Il Trentino Alto Adige è stata una scoperta. L’anno scorso per Pasqua ho deciso con la mia amica Fede – con cui avevo già condiviso l’esperienza della mia vacanzina ad Ibiza – di saltare in macchina e di raggiungere il Lago di Braies per quattro giorni di puro relax con i nostri amici pelosetti. E’ stata un’esperienza magica, ci siamo lasciate trasportare dalle sensazioni, abbiamo camminato solo per il piacere di camminare senza una meta precisa. Ci siamo ritrovate a correre per le malghe trentine, a giocare con i nostri cani in prati immensi dall’erba alta bagnata dal temporale appena caduto. Ci siamo dirette a San Candido e là – per puro caso e fidandoci solo di qualche segnale stradale – abbiamo trovato sui nostri passi un cimitero militare. Un posto talmente magico in cui ancora oggi faccio fatica a realizzare di esserci stata.

Cosa vedere in Trentino Alto Adige
Foto di Antelao da Pixabay

Il verde in Trentino ti avvolge, ovunque ti giri vedi campi rigogliosi in cui ti viene voglia di rotolare. Valeria tempo fa ha scritto su questo blog delle passeggiate di Merano, e non appena sarà finita la quarantena è proprio qui dove vorrei tornare per disintossicarmi. A fargli vedere la gioia del verde, delle passeggiate in boschi incantati e anche dei piatti giganti di polenta che solo le trattorie sanno servire in questa terra meravigliosa.

Ad ammirare la fioritura di Castelluccio di Norcia, in Umbria

Ecco qui il classicone: poi ci vado, se non sarà questo sarà il prossimo anno, facciamo quello dopo che quest’anno non riesco ad incastrare. Credo di non tornare in Umbria da quando ero davvero piccola, così piccola da non ricordarmelo neanche.

Dell’Umbria quindi non so molto. Tuttavia sono sicura che anche voi da qualche parte avrete letto di questa rappresentazione estrema della bellezza di Madre Natura, che si ripete ogni anno tra fine maggio e inizio luglio. L’Altopiano di Castelluccio di Norcia, in provincia di Perugia e nel cuore del Parco dei Monti Sibillini, durante quella che viene chiamata “La Fiorita” si ricopre di colori meravigliosi. Dall’ocra al viola, sfumandosi con il rosso vivo. Questo è dovuto dalla fioritura quasi contemporanea di lenticchie, viole, genzianelle, violette, narcisi e papaveri, che creano questi giochi di colore di cui tanto ho sentito parlare.

Quest’anno mi riprometto di farci un salto, perchè oramai non ci sono più scuse. Rivedere i colori dopo quella che di fatto si sta configurando come una primavera di cui non possiamo godere, sono sicura che farà bene al cuore.

A correre lungo campi immensi di lavanda, a casa mia in Piemonte

Altro giro altra corsa: questo è il più grosso dei poi quest’estate ci vado. La verità è che uno più ci pensa più apre scatole di ricordi che a loro volta ne generano altre e altre e di questo posto mi sono ricordata proprio mentre scorrevo le dita sulla tastiera per scrivere questo post.

Sale San Giovanni, piena Langa. Per i non addetti ai lavori – ovvero chi vive fuori dai miei confini piemontesi – provincia di Cuneo. Siamo in quella che comunemente viene chiamata la terrazza del Piemonte, distese di colline e noccioleti, vigne e natura sparsa, così ordinata e pacata. Sale viene definita la Provenza del Piemonte e io – maledettissima – non ci sono mai andata, perchè tanto poi ci andiamo il prossimo weekend.

Il piccolo paesino di Sale conta solamente 180 abitanti, ma deve la sua notorietà proprio a queste lunghe distese di lavanda. A giugno inizia a fiorire donando ai visitatori uno spettacolo che non ha nulla a che invidiare agli spettacolari paesaggi provenzali, che sono sì più famosi, ma anche ben più distanti. Ai bordi delle distese blu e lilla di lavanda crescono poi numerose erbe officinali impiegate in erboristeria. Questo completa quello che per me si avvicina di molto al Paradiso, da cultrice di tisane particolari e ricercate.

Spero davvero di avervi dato dei consigli su dove andare quando finirà la quarantena. E ripetete con me: quest’anno ci vado, lo prometto!

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24 Comments

  1. 19 Marzo 2020 / 10:14

    Questo titolo mi ha subito Attratto. Non ci resta che sognare il momento in cui questo incubo avrà fine.

  2. 19 Marzo 2020 / 13:56

    Che posti meravigliosi che hai menzionato! Galluccio poi colorata di lilla è stupenda. Non vedo l’ora di poter mettere il naso fuori casa, con valigie al seguito!

  3. 20 Marzo 2020 / 11:18

    Il Sentiero degli Dei mi sembra il luogo perfetto dove andare per riassaporare della libertà perduta. I panorami sono mozzafiato, il percorso è piacevole e l'arrivo a Positano altro non è che la degna conclusione di un'escursione quasi unica nel suo genere.

  4. 20 Marzo 2020 / 11:54

    La Costiera Amalfitana è una delle mete in cima alla lista dei posti che voglio assolutamente vedere dopo questa quarantena forzata. Ma sogno anche una passeggiata tra i boschi e le montagne del Trentino! Che fatica questa reclusione, spero davvero finisca presto.

  5. 20 Marzo 2020 / 12:11

    Toh guarda un'altra Piemontese! Appena aperto il tuo blog non ho avuto dubbi su quale post aprire e leggere. Ho cliccato subito sulla Fiat 500 perchè è stata la mia prima auto (che incubo la "doppietta") e perchè ho visto una targa con la scritta NL. Mi divido tra basso Piemonte ed i Paesi Bassi e mi sono detta
    Interessanti i luoghi che proponi, a Castelluccio di Norcia ed in Costiera Amalfitana non sono mai stata ma mi hai fatto venire una gran voglia di inserirli nella lista dei luoghi da vedere assolutamente, magari fuori stagione come piace a me. Il Trentino e soprattutto l'Alto Adige li ho nel cuore, forse anche perchè i Paesi Bassi sono così piatti ahahah. Ciao e grazie per gli spunti

    • Fabiana
      Autore
      20 Marzo 2020 / 17:06

      Ciao Raffaella! Grazie a te per il tuo bel commento! La "nostra" Fiat 500 è un'icona che non tramonta mai! Altra cosa in comune..io adoro i Paesi Bassi!

  6. 20 Marzo 2020 / 14:09

    Viaggiare con la mente è l'unico modo che abbiamo in questi giorni di sentirci in qualche modo liberi. E' proprio vero che si apprezza veramente il valore di una cosa solo nel momento in cui la perdiamo. Speriamo di incontrarci presto alla fioritura di Castelluccio di Norcia!

  7. 30 Marzo 2020 / 14:01

    Belle le foto e le mete suggerite!! Quest'anno anche noi opteremo per le vacanze in Italia. Siamo fortunate, abitiamo in Toscana e da qui si raggiungono facilmente tanti luoghi splendidi.

  8. 2 Aprile 2020 / 12:43

    Sono fortunata a stare vicino alla costiera sorrentina, quella foto è di Maiori con la spiaggia più lunga della zona. Intanto si fa bene a documentarci, ciao

  9. 3 Aprile 2020 / 11:35

    Mi hai tanto ispirata con questo prezioso post! Sicuramente farò il Sentiero degli Dei. Poi mi piacerebbe riscoprire la Toscana ed un po' di Liguria. E se la temperatura lo permette, perché no, la Sardegna!

    • Fabiana
      Autore
      3 Aprile 2020 / 15:33

      Non vedo l'ora di calpestarlo, questo sentiero! La Sardegna è sempre bella 🙂

  10. 3 Aprile 2020 / 12:12

    Proprio giorni fa ho pubblicato un articolo molto simile… Potremmo scambiarci un po' di opinioni sui viaggi in Italia, che – spero – andranno per la maggiore <3 Io, comunque, sceglierei subito la Costiera Amalfitana: ho voglia di mare!

    • Fabiana
      Autore
      3 Aprile 2020 / 15:32

      Ciao Roberta, perchè no! Anche io ho tantissima voglia di mare quest'anno!

  11. Laura
    3 Aprile 2020 / 23:30

    Adoro tutti i posti che hai segnalato e che non ho ancora visto. Restando a casa sogniamo un po’ le vacanze che vorremmo 🥰

  12. 4 Aprile 2020 / 23:05

    Anch'io voglio dedicarmi al nostro Bel Paese quando questo caos finirà, e devo ammettere che non vedo l'ora di tornare a viaggiare per ritrovare un po' di quella spensieratezza che abbiamo perso in questo periodo buio.

  13. 10 Aprile 2020 / 21:00

    Fra le destinazioni di cui hai parlato io sceglierei il Trentino e l'Umbria, che conosco pochissimo. E perché no… qualche giorno in costiera amalfitana sarebbe davvero bello. Sono stata ad Amalfi in giornata lo scorso autunno ma sarebbe stato bello fermarsi qualche giorno in più.

    • Fabiana
      Autore
      11 Aprile 2020 / 15:16

      Il Trentino è stata piena scoperta e non smetterò mai di consigliarlo!

  14. 15 Aprile 2020 / 14:31

    Ho una lunga wish list post Covid: andrò ovunque. Non mi fermerò un attimo. All'inizio sarà una buona occasione per riscoprire l'Italia (la costiera Amalfitana è un ottimo spunto), ma spero di salire presto su qualche volo intercontinentale. Le mie valigie sono piene di polvere…

  15. 16 Aprile 2020 / 13:50

    Anche io credo viaggerò più spesso in Italia durante i primi due anni post pandemia. Pur vivendo all'estero, credo sia importante far ripartire l'economia del nostro bel paese.
    Sono tutti posti affascinanti, anche a me piacerebbe fare il sentiero degli Dei in Costiera. Mi concentrerei moltissimo sulla Sicilia i primi tempi, di cui non conosco almeno metà dei posti.

  16. 20 Aprile 2020 / 16:14

    Quanto vorrei andare in Umbria a vedere la fioritura, ci penso dall'anno scorso. Chissà quando potremmo andarci!

  17. Francesca
    20 Aprile 2020 / 20:36

    A Sale San Giovanni ci voglio proprio andare! Mi piacciono tantissimo i fiori e come non amare anche la lavanda? E' da poco che ho scoperto che ce l'abbiamo anche in Italia! Prima sognavo solo i campi infiniti di lavanda di Valensole in Provenza

  18. 23 Aprile 2020 / 18:52

    "Conosco un porto che ti ci devo portare" ahahah hai ragione, quante volte! Hai suggerito posti affascinanti e non scontati, dai bellissimi colori, i papaveri dell'Umbria e la lavanda del Piemonte. Bellissime foto!

  19. 12 Maggio 2020 / 11:24

    Questi consigli sono molto utili visto che sicuramente potremo viaggiare solo in Italia…il che potrebbe essere un'occasione per riscoprire il nostro bel Paese.
    Alcuni dei luoghi che hai suggerito li conosco bene, come Castelluccio di Norcia che si trova nella mia bella Umbria.
    Altri, come il campo di lavanda (che adoro) non li conoscevo per niente ma mi piacerebbe andare a visitarli

  20. 13 Maggio 2020 / 14:23

    Io credo che mi dedicherò molto al centro Italia, zona che per tanti motivi ho sempre visitato molto poco. E ne sono felice, anche se volare distante mi mancherà.

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