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Visitare il Marocco in treno: itinerario tra le citta' imperiali

Visitare il Marocco in treno: follia o realtà? Io che l’ho fatto posso dirlo. E’ stata la scelta migliore che avessimo potuto fare per la nostra vacanza in Marocco.

Era iniziata così, durante una chiacchiera da bar con delle amiche: “Sai che il Marocco ha una delle linee ferroviarie più moderne del nord Africa?”. Io non ci potevo credere. O meglio, pensavo al Marocco come terra selvaggia, impenetrabile. Pensavo che andare in Africa per la prima volta avrebbe voluto dire doversi arrangiare, privarsi di comodità. Ed in fondo io quello volevo, un pizzico di avventura.Vi ho raccontato già in questo post quello che ho imparato dal viaggiare zaino in spalla in Marocco e cosa aspettarsi da un viaggio del genere, ma qui voglio andare nello specifico.

Mi sono informata, ed era proprio vero. Complice la lunga occupazione francese, il Marocco è uno dei paesi africani che più ha giovato nel tempo di modernità ed infrastrutture. Questo lo rende una delle mete intercontinentali più abbordabili e facilmente visitabili, oserei dire anche in solitaria. Una rete fittissima di strade ferrate, stazioni, fermate. Non potevo crederci: un sito web delle ferrovie estremamente chiaro, multilingue.

Allora ci siamo detti: facciamolo. Se anche voi siete in cerca di avventura e gli imprevisti non vi spaventano più di tanto, continuate a leggere per avere più informazioni su come visitare il Marocco in treno.

Porta Blu a Fes
Porta Blu a Fes

Visitare il Marocco in treno: si può fare

Informazioni generali

Innanzitutto alcune informazioni generali che vi saranno utili per visitare il Marocco in treno qualsiasi sia la vostra meta o destinazione finale.

Sicurezza nelle stazioni marocchine

Le ferrovie marocchine sono nuove di zecca, quasi tutte le stazioni intermedie sono curatissime e super sorvegliate. Si accede ai binari solo dopo aver fatto regolarmente il biglietto. Ad ogni porta della stazione dipendenti delle ferrovie vi chiederanno il vostro ticket prima di farvi accedere ai binari. Questo per un doppio scopo: per prima cosa, si evita che le persone vadano a dormire in stazione, sulle panchine in prossimità dei binari. Si aumenta così la sicurezza sia dei passeggeri che di questi poveri sfortunati, che potrebbero decidere di compiere qualche gesto pericoloso. In secondo luogo, nessuno salirà sul treno se non ha pagato il biglietto.

Acquisto del titolo di viaggio

Acquistare i biglietti per viaggiare con le ferrovie marocchine è molto semplice. In qualsiasi stazione ci siamo trovati, dalla più piccola alla più grande, era sempre presente sia uno sportello fisico – con personale trilingue! Francese e inglese un must dopo l’arabo – che delle macchinette, come comunemente se ne vedono anche da noi. Ottime per i più timidi, consentono di comprare i biglietti in maniera più rapida. Ad utilizzarle soprattutto i giovanissimi, che avendo più dimestichezza sono anche più veloci. Unico appunto: non è possibile utilizzare carte di credito internazionali. Quindi, a meno che siate in possesso di una carta marocchina, dovrete per forza pagare in contanti. I controllori sul treno passano, eccome: tenete sempre a portata di mano il vostro biglietto.

Dopo essere scesi dal treno

Come in ogni stazione a cui siamo abituati, una volta scesi dal treno troverete punti di stazionamento di taxi, grand taxi e bus. Sono sicura che non avrete problemi a trovare un taxi per essere condotti alla vostra sistemazione. Unico avvertimento: non esisterà mai una vera e propria coda. I taxisti marocchini tenderanno ad offrire per primi la corsa a connazionali, per cui prendete l’iniziativa e se vedete un taxi libero, buttatevi. Ricordate, essendo la maggior parte degli autisti non propriamente giovincelli, potrebbe essere utile mostrare loro l’indirizzo del vostro riad in arabo. Molti siti di affittacamere hanno questa opzione, noi lo abbiamo fatto tramite Booking e siamo sempre arrivati diretti a destinazione senza problemi.

Il nostro itinerario in treno in Marocco

Tappa 1 – da Fès a Meknès

Il nostro tour delle città imperiali è iniziato proprio da Fès, dove siamo atterrati da Torino. Dopo aver trascorso i primi tre giorni a girovagare per la città, decidiamo di spostarci verso Meknès.

Ci facciamo portare da un taxista dalla famosa Porta Blu di Fès alla stazione – noi paghiamo circa 20 dirham – e proprio qui davanti rimaniamo a bocca aperta. La stazione è nuovissima, decorata finemente con mosaici e vetrate da cui entra una luce meravigliosa che illuminando le pareti rende l’atmosfera magica – sembra incredibile. Facciamo i biglietti in pochissimi minuti: scegliamo la prima classe, la differenza di prezzo è davvero poca e vorremmo evitare di trovarci senza aria condizionata.

Servizio impeccabile: partiamo e arriviamo con estrema puntualità. A bordo passa anche un carrettino con delle vivande, come prima tappa siamo estremamente soddisfatti e tutti i nostri timori vengono subito spazzati via. La decisione di visitare il Marocco in treno fa sempre meno paura.

La tratta ci costa circa 3€ per una durata di circa 20 minuti.

Visitare il Marocco in treno - La stazione di Fez
La stazione di Fez

Tappa 2 – da Meknès a Rabat

Questa volta tratta un po’ più lunga: ci avviciniamo verso la costa per godere un po’ della brezza oceanica. La stazione di Meknès è molto più piccola di quella di Fès ovviamente: qui esiste un solo sportello ed una sola macchinetta per fare i biglietti. Non so perchè ma arriviamo in stazione con largo anticipo rispetto all’orario del treno che avevamo deciso di partire ma poco male, quello precedente sta per arrivare. Ci dirigiamo alla macchinetta per fare i biglietti ma c’è molta coda – poco male penso, qualche minuto di ritardo il treno lo farà, dovremmo farcela. Il treno è estremamente puntuale ovviamente, lo perdiamo. Mi arrabbio e poi inizio a ridere: mi sto alterando perchè un treno è perfettamente puntuale.

La tratta ci costa circa 11€ per una durata di circa due ore e mezza.

Porta di una moschea a Meknès
Porta di una moschea a Meknès

Tappa 3 – da Rabat a Casablanca

La stazione di Rabat ad agosto 2019 era un cantiere a cielo aperto: dopo non molto si sarebbero svolti proprio lì i Giochi Africani. Visto l’alto numero di delegazioni previste da ogni parte dell’Africa, hanno deciso di migliorare le infrastrutture. Un po’ in ritardo forse.

La stazione è comunque accogliente e ben curata: d’altra parte Rabat è la capitale, dove vive il Re. Per questo è ben tenuta ed occidentalizzata, il primo negozio che troverete appena fuori è un McDonald’s, per dire. I treni per Casablanca sono uno ogni mezzora circa. Prendiamo il nostro biglietto sempre in prima classe ed aspettiamo su una panchina in prossimità degli orari. Anche qui, servizio ineccepibile: ci vogliono davvero pochissimi minuti dall’acquisto del biglietto al salire sul treno.

Prima di partire per Casablanca, informatevi bene su quale delle due stazioni della città faccia al caso vostro, se Casablanca Port o Casablanca Casa Voyageurs. Se non sapete in che zona è situata di preciso la vostra sistemazione, scegliete Casablanca Port. E’ la seconda fermata, in questo caso sarete comunque tutelati e coperti dal biglietto.

Visitare il Marocco in treno - Il Faro in spiaggia a Rabat
Il Faro in spiaggia a Rabat

La tratta ci costa circa 6€ per una durata di circa un’ora.

Tappa 4 – da Casablanca a Marrakech

Eccoci infine all’ultima tappa percorsa in treno nel nostro viaggio in Marocco: direi anche la più lunga e soprattutto la più calda. La differenza di temperatura che c’è tra Casablanca – sull’Oceano Atlantico e quindi più ventilata – e Marrakech – nell’entroterra desertico – è palpabile. Te ne accorgi anche se sei in una carrozza dove l’aria condizionata non si è staccata neanche per un attimo. Soprattutto se come noi decidi di prendere il treno che parte verso mezzogiorno e arriva alle due del pomeriggio.

La stazione di Marrakech è una delle stazioni più belle in cui io sia mai transitata. Tutto è in tinta, il colore della terra bruciata, l’ocra intenso. E’ lo stesso della vernice di cui sono ricoperti i treni, dei taxi fuori dalla stazione, degli interni anche questi in mosaico. Sembra di stare su un set di un film, in un’ambientazione che hanno costruito solo per te e solo in quel momento. Eppure è così: è dotata davvero di ogni comfort, all’interno troverete fast food, piccoli negozi e bar dove refrigerarvi. Marco ha provato per la prima volta KFC proprio in quella stazione: abbiamo riso come non mai.

La tratta ci costa circa 14€ per una durata di due ore e quaranta circa.

Visitare il Marocco in treno - Treni in arrivo a Marrakech
Treni in arrivo a Marrakech
Interno della stazione di Marrakech
Interno della stazione di Marrakech

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23 Comments

  1. 29 Dicembre 2019 / 17:09

    Molto interessante. Io amo viaggiare con i mezzi pubblici e farei subito un'esperienza così.

  2. 30 Dicembre 2019 / 10:53

    Considerando che quasi tutti i miei on the road li ho fatti grazie ad i mezzi, mai avrei pensato che in Marocco funzionassero così bene e fossero così efficienti. Sono tutte informazioni utili che terrò bene a mente perché spero di andarci quest'anno.

  3. 30 Dicembre 2019 / 15:27

    Ma che bell'articolo!! Prima di leggerlo non avrei mai pensato ad un viaggio in treno per il Marocco e siccome ultimamente mi sono appassionata a questo genere di "viaggio" devo dire che mi ha incuriosito tantissimo. Chissà se riuscirò mai a convincere mio marito 🙂 🙂

  4. Sheila
    30 Dicembre 2019 / 20:00

    sarebbe interessante vedere anche i treni su cui avete viaggiato! Bellissima esperienza!

  5. 31 Dicembre 2019 / 17:17

    Quanti giorni siete stati via in tutto? E' un'esperienza che mi piacerebbe fare anche in famiglia ! Credo che sia bellissimo viaggiare in treno!

    • @fabianapalmieri93
      Autore
      4 Gennaio 2020 / 16:36

      Ciao Cristina! In tutto siamo stati due settimane: la prima di sfacchinata vera e propria (una città al giorno) la seconda di relax a Marrakech. Sicuramente è un'esperienza anche per famiglie, ne abbiamo viste davvero moltissime viaggiare in treno!

  6. 31 Dicembre 2019 / 19:03

    Se mi avessero detto 'giriamo il Marocco in treno' avrei pensato ad uno scherzo. E invece ora, grazie a questo post, so che è possibile. E che potrebbe essere una bella esperienza. 😉

  7. 1 Gennaio 2020 / 12:14

    Bellissimo itinerario. Me lo segno perchè dovrei andare in Marocco a breve

  8. 2 Gennaio 2020 / 00:21

    Sono stata in Marocco 20 anni fa e l'ho trovato estremamente accogliente e ben curato ovunque. Non ero però stata nelle stazioni e non avrei neanche mai pensato che fossero così ben tenute e con treni così puntuali! Un ottimo modo per visitare il Marocco in maniera economica,'sicura e alternativa. I treni all'interno come sono? Altrettanto ben tenuti? Ci sono "classi" anche lì?

    • @fabianapalmieri93
      Autore
      4 Gennaio 2020 / 16:38

      Ciao Rossella: anche io sorpresa come te! Anche in Marocco esistono prima e seconda classe, noi abbiamo scelto sempre la prima in quanto la differenza è proprio di pochi euro. Dentro i treni le poltrone sono molto comode e l'aria condizionata ha sempre funzionato, altrimenti in agosto sarebbe stato impossibile!

  9. Francesca
    2 Gennaio 2020 / 10:02

    Meraviglioso Marocco! Io ci sono stata viaggiando on the road e lo porterò sempre nel cuore. Non avevo considerato il treno ma devo dire che è un'ottima alternativa.

  10. Noemi
    10 Gennaio 2020 / 08:55

    Non avevo mai sentito di qualcuno che avesse girato il Marocco in treno. Per questo il tuo reportage mi è sembrato molto interessante. Io non sono mai stata in Marocco quindi mi annoto tutto. Grazie!

  11. 12 Gennaio 2020 / 06:10

    Non in treno ma ho fatto anch'io questo viaggio che mi aveva davvero affascinato. È un paese ricco di profumi e colori

  12. 12 Gennaio 2020 / 22:44

    Oh my!!! *_* Non lo sapevo!! Sarebbe bellissimo fare un viaggio del genere in Marocco, soprattutto perché adoro viaggiare in treno seduta accanto al vetro a fissare il panorama. Salvo il tuo articolo interessantissimo per il futuro ed intanto grazie!!!

    • @fabianapalmieri93
      Autore
      19 Gennaio 2020 / 21:17

      E' stata davvero un'esperienza incredibile, programmata in parte e che ci ha regalato panorami meravigliosi dal finestrino!

  13. 27 Gennaio 2020 / 15:31

    La stazione di Marrakech è davvero bella, sono d'accordo con te. La prossima volta che torno, il mio fidanzato vive e lavora lì, voglio assolutamente andare a Casablanca in treno. Per questo le tue informazioni fanno al caso mio.

  14. 28 Gennaio 2020 / 18:06

    Sono affascinata dal Marocco. Ci sono stata tre volte. Adesso vorrei portare i bambini a dormire nel deserto. Non ho mai pensato al treno però . Potrebbe essere una soluzione economica per tutta la famiglia

    • @fabianapalmieri93
      Autore
      30 Gennaio 2020 / 21:43

      Se pensi di andare nel deserto, tieni in mente che la linea ferroviaria si ferma a Marrakech. Da qui dovrai proseguire con bus o con un tour organizzato.

  15. 1 Febbraio 2020 / 09:56

    Noi siamo stati in Marocco proprio l'estate scorsa e abbiamo scelto il noleggio auto, ti confesso di non aver pensato al treno, ma è in effetti un'ottima alternativa!

  16. 12 Febbraio 2020 / 13:42

    Anche noi abbiamo deciso di viaggiare in treno in Marocco e sicuramente ripeteremmo l'esperienza… Tutto alla fine è andato per il verso giusto!

  17. veronica
    20 Marzo 2020 / 15:17

    Intanto volevo farti i miei complimenti per il blog e la sua impostazione. Mi piace tanto!
    Poi sinceramente mi hai dato tantissimi spunti per un futuro viaggio in Marocco, con il treno non avrei mai immaginato di farlo. E' un paese che mi affascina tantissimo ma gli spostamenti in auto, se con autista ancora peggio, hanno dei costi altissimi. Un'ottima alternativa per trovarsi a contatto con la gente del posto e vivere diversamente un viaggio. Grazie mille

    • Fabiana
      Autore
      20 Marzo 2020 / 15:51

      Grazie mille Veronica! Ultimamente ci sto dedicando più tempo del solito, e devo dire che anche a me per ora il risultato appaga moltissimo. Il Marocco è stata davvero un'esperienza incredibile, un misto di sensazioni che non dimenticherò mai! Io ho sperimentato il driver in Indonesia, ma ti limita moltissimo nelle tue tempistiche.

  18. 30 Marzo 2020 / 16:36

    Per noi che siamo abituati a viaggiare on the road il treno non è mai stato preso in considerazione. ma devo dire che è un ottima alternativa, soprattutto in un paese come il Marocco. Ho sempre letto cose meravigliose su questi territori, e spero di poterli visitare presto di persona, magari proprio viaggiando sulle rotaie!

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