Vedere una partita di NBA a New York: istruzioni per l’uso

Vedere una partita di NBA a New York: istruzioni per l’uso

Finalmente ci siete! Avete prenotato il primo viaggio nella Grande Mela e – proprio come me – volete vivere un’esperienza da veri locals, di quelle che non potresti provare in nessun altro posto nel mondo: tifare la squadra locale durante la consueta partita settimanale di basket! New York offre questo e molto altro: lo sapevate che il gioco è solo una piccola parte dello spettacolo che vi aspetta? Se siete curiosi di scoprire cosa aspettarvi da una partita di NBA giocata al Madison Square Garden non vi resta che leggere questo articolo. Prendete carta e penna, perchè accaparrarsi i posti migliori non sarà facile!

Dove comprare i biglietti per vedere l’NBA a New York

Per me è stata la prima volta in assoluto a New York, a dire la verità la prima vera volta negli Stati Uniti. New York sembrava – e una volta arrivata ne ho avuto la conferma – una città che già conoscevo: dai film americani ne riconoscevo le strade grigie, il tappeto di foglie che ricopriva Central Park era il posto dove grazie alla televisione avevo visto correre un sacco di personaggi. Ma era anche il posto in cui viene celebrato il basket e io – sulle orme della New York experience più autentica – non potevo perdermi una partita nel tempio dello sport cittadino: il Madison Square Garden.

La ricerca per i biglietti per la consueta partita del mercoledì dei New York Knicks è stata piuttosto affannosa, ed è partita con largo anticipo. Ho infatti regalato i biglietti al mio fidanzato per il suo compleanno – 24 dicembre – per la partita del 21 marzo. Trovarli non è stata propriamente un’impresa titanica – basta googlare “tickets New York Knicks” – ma aggirarsi nei vari siti di rivendita si, per via di una regola a noi estranea in quanto illegale in Italia.

Il secondary ticketing negli Stati Uniti

Qualcuno di voi avrà già sentito parlare di secondary ticketing in Italia: numerosi infatti sono gli scandali legati al mondo della rivendita dei biglietti per concerti e spettacoli. In parole povere: il soggetto privato acquista un biglietto per un evento e poi lo rimette in vendita ad un prezzo maggiorato in previsione dell’innalzamento della richiesta i mesi prima della data dell’evento sul mercato secondario.

Tutto questo in Italia non è consentito, ma negli Stati Uniti si: è questo che mi ha mandato in confusione subito dopo lo step Google. La maggior parte dei siti di ticketing per eventi sportivi negli Stati Uniti ha solitamente due vetrine: quella del primary ticketing e quella del secondary ticketing, con prezzi completamente differenti. Questo accade perché non solo il privato, ma anche partners, affiliati e la squadra stessa, acquistano dei tickets da immettere sul mercato secondario e garantire un prezzo accessibile ai più: altra grande differenza rispetto all’Italia, infatti, è che i prezzi dei biglietti del circuito secondario arrivano a costare anche il 20% in meno rispetto ai biglietti “normali”.

Comprare i biglietti su Ticketmaster

Gira che ti rigira – compreso un messaggio di verifica sulla questione secondary ticketing ad un’amica che vive negli USA – per acquistare i biglietti per vedere i New York Knicks ho deciso di affidarmi a Ticketmaster. La piattaforma è la più simile a quelle che conosciamo in Italia ed è stata l’unica con cui andando avanti nel processo di vendita il prezzo non variava fino al checkout, cosa che con altri siti accadeva: biglietti scontatissimi che per qualche motivo al momento di pagare triplicavano il loro prezzo per non so quale diritto di prevendita.

Selezionando la partita di NBA cui desiderate partecipare, la schermata che vi troverete davanti dovrebbe essere questa:

Comprare i biglietti per i New York Knicks
Schermata di Ticketmaster per l’acquisto dei biglietti per l’NBA

Sul lato destro trovate il prezzo dei biglietti per settore e fila: con la mappa responsive potrete verificare a quale settore si riferisce e capire la vista che avrete. Noi abbiamo scelto il settore 226 e devo dire che per quanto in alto, la vista è garantita.
Se cliccate poi sul bottone “See verified Resale Tickets” entrate nel mondo del secondary ticketing: per gli stessi biglietti potrete risparmiare anche 20$ a biglietto, che non è affatto poco. In più, la scritta “Verified” è proprio quella che certifica che state acquistando si un biglietto che è rivenduto da qualcuno, ma la cui vendita è certificata.

Lo spettacolo vero e proprio: la partita di NBA

Devo dire che io di basket – e di sport in generale – ne capisco proprio poco: l’esperienza mi sembrava però meritevole e non ne sono rimasta affatto delusa. Dietro quella che sulla carta è venduta come una partita di NBA è in realtà molto molto di più. Cosa dovrete quindi aspettarvi da una partita di basket al Madison Square Garden?

  • Show: d’obbligo l’inno americano all’inizio spettacolo che vi catapulterà in un film! Mano sul cuore e tutti in silenzio ad ascoltare. Nelle brevi pause potreste poi essere chiamati sul campo da gioco per piccoli giochi che potranno farvi vincere alcuni premi
  • Intrattenimento: potevano mancare le cheerleaders? Nel caso dei New York Knicks si tratta di un vero e proprio corpo di ballo, che intrattiene il pubblico con interventi programmati
  • Sport: alla fine della fiera, forse la parte residuale: i tempi nel basket sono talmente veloci che il gioco sembra solo una cornice dello spettacolo che vi state gustando.

Le mie conclusioni e consigli utili

Quindi, insomma: andare a vedere i New York Knicks al Madison Square Garden è un’esperienza che consiglio o no? Se dovessi infatti tirare le fila di quella serata, è sicuramente un’esperienza che consiglierei a tutti: diversa dal solito e soprattutto autentica! Certo, fino all’ultimo ho avuto paura che l’acquisto del mio biglietto non fosse andato completamente a buon fine per via di un refuso nel mio nome, ma siamo entrati senza nessun problema: la fila al metal detector scorreva veloce – eh si, i metal detector nella Grande Mela sono ovunque – e siamo arrivati al nostro posto senza nessun problema, nonostante l’immensità della struttura.

Alla fine ho scelto di acquistare un biglietto sul canale di primary ticketing al costo di 74$: il nostro settore era il 226, terzo anello e con super vista. Peccato solo per la fila – la 19 – era forse un po’ troppo in alto e il maxischermo era parzialmente coperto dalla struttura ad anello che corre circolare e perpendicolare al soffitto: qui si trovano posti VIP riservati e non accessibili.

Portate con voi davvero il meno possibile: eviterete di essere fermati ai controlli di sicurezza e diminuirete le possibilità di spiacevoli inconvenienti (buttare bottiglie con i liquidi per esempio).